postato da beat il gennaio 31, 2007 21:57
mi preoccupo quando ascolto paolo conte a tutto volume e canto a squarciagola. si.
postato da beat il gennaio 30, 2007 23:34
mi annoio.
postato da beat il gennaio 28, 2007 22:22
dal mio referral, bloglog:
Google Search: cazzo rocco siffredi

immagino la mestizia di quel poraccio che cercava il cazzo di rocco siffredi e si è ritrovato da me. da schiattare dalle risate. mi sarebbe piaciuto vedere la sua faccia.
postato da beat il gennaio 28, 2007 14:19
nella home page di splinder compaiono gli ultimi blog aggiornati. vedo sempre titoli super pomposi [non che il mio non lo sia] o super autoreferenziali [non che il mio non lo sia] e nella maggior parte dei casi, con delle forti tendenze emo [e qui, almeno, il mio non lo è]. ma almeno il mio una verità dietro ce l'ha. non so. sto puntando il dito. vergogna! elitista di merda.
postato da beat il gennaio 22, 2007 19:17
ret sarà ben felice di sapere che ho appena dato gli ultimi ritocchi all'ultima tesina del mio cursus studii. che gioia, che gioia. detto questo, considerando che consta di 53.054 battute, se a faenza [si roberto, il regista, nonchè mio professore di teoria e tecniche del linguaggio cinematografico] non gli piace gliela do sui denti. mi sono fatta un culo così per scriverla e non mi sembrerebbe affatto carino se a lui non dovesse andare bene. uff.
postato da beat il gennaio 18, 2007 16:37
postato da beat il gennaio 12, 2007 15:17
la questione è semplice, chissà perchè ho sempre l'impressione che se è un immigrato a compiere il crimine tutto è normale, tutto sembra quasi scontato, una specie di piccolo assioma del razzismo. quando poi si scopre che il crimine, un omicidio orrendo, che coinvolge anche un bambino, è invece stato compiuto da una famiglia di 'gente tranquilla', italiana, tutto sembra incredibile, come continuano a ripetere i giornali, i telegiornali, le persone al bar. perchè è incredibile se è un italiano, il vicino di casa medio, bianco, con una vita normale, cattolico, magari? e invece deve essere tutto scontato se il sospetto è un immigrato, magari stato anche in carcere per droga, musulmano, li è tutto naturale, siamo tutti pronti a puntare il dito, a trovare il più facile capro espiatorio?

"io sono il vostro alibi la belva silenziosa il tuo capro espiatorio l’uomo nero l’incubo la paura che ti porti dentro la notte che non passa mai"
subsonica - gente tranquilla
postato da beat il gennaio 10, 2007 00:43
piedi freddi. ultima sigaretta della sera. devo andare a nanna presto. domani si ricomincia. e anche con una certa fretta e necessità di spaccarsi il culo. solita. oggi finalmente ho beccato la luci. son davvero contenta. sappi che esigo la foto da mettere qui sotto.
postato da beat il gennaio 08, 2007 19:07
son tornata, e tutto è, inesorabilmente, identico a se stesso.