postato da beat il febbraio 28, 2006 14:55
27!
postato da beat il febbraio 26, 2006 20:03
l'esame è stato rimandato a martedì meno male. avevo proprio bisogno di un giorno in più. speriamo bene.
postato da beat il febbraio 25, 2006 15:12
affondo i denti in una fragola. succosa. compatta. dolce. e mi sembra che sia tornata la primavera. a conferma, fuori c'è il sole.
postato da beat il febbraio 25, 2006 01:36
ho i commenti, tutti, pieni di spam. un commento di spam per ogni post. un po' li ho cancellati ma di certo non posso passare le mie giornate a cancellare lo spam dai commenti. sto per lanciare un'anatema di evirazione contro qualche uomo-splinder. ma perchè non fanno attenzione? sono incazzata come un caimano in calore. come cazzo si fa a protestare in questa piattaforma di stronzi incompetenti?
postato da beat il febbraio 24, 2006 13:53
postato da beat il febbraio 22, 2006 23:17
c'ho l'ansia. non riesco a studiare. ho voglia di fumare. non riesco a concentrarmi. questo esame mi fa schifo. non sopporto più di dover leggere ste minchiate. non sopporto più che la mia vita sia una routine di studio-cibo-sonno. quasi che lo studio si sia autodefinito bisogno primario. quasi che il resto si sia eclissato. non ce la faccio più a fare sta vita. io ho bisogno di uscire. di vedere gente. e che cazzo. ho 24 anni (ancora per poco), mica 90. fanculo.
postato da beat il febbraio 21, 2006 13:42
in questo paese succedono le cose più strane. le cose più umanamente inconcepibili. le cose con meno senso dell'umano. della pietas, nel senso in cui la intendevano i latini. e che cazzo. a me sembra fuori da ogni norma e regola che si stabilisca che una violenza sia meno violenza se inflitta a una ragazza che, seppur minorenne, ha già avuto rapporti. è come dire che, in fondo, è colpa tua. è come dire che, in fondo, se l'hai già fatto, hai già peccato, quindi, un po' di peccato in più non può altro che piacerti. non capisco come si possa poi arrivare a dire, che magari, se una si rilassa e immagina qualcun altro, possa godersi la violenza. magari provare anche piacere. certo, magari, poi, dire anche grazie. si, è stato bello. il problema è che molti uomini considerano le donne degli animali da monta. degli esseri provvisti di un apparato di riproduzione da impiegare nella pulizia della casa e nell'educazione, da loro imposta, degli stronzetti messi al mondo per rimpiazzarli. purtroppo, è evidente come, in questo paese continui a persistere il caro vecchio metodo fascista della donna schiava.. e non continuo perchè mi fa talmente schifo che non riesco a metterlo in parole scritte. e ci sono sentenze che continuano ad alimentarlo. speravo che chi ha il potere di stabilire un minimo di senso civico, un minimo di quella pietas di cui parlavo prima, fosse abbastanza illuminato. fosse abbastanza rispettoso. abbastanza intelligente da sovvertire questo incivile ordine delle cose. questo è il punto. viviamo in un paese incivile. perchè già le violenze non dovrebbero neanche sussistere. se poi le si legittima non possiamo far altro che affidarci alla vendetta privata. ed infatti la legge sulla legittima difesa a questo serve. a mettere nelle mani dei cittadini i compiti che lo stato non riesce ad assolvere per incapacità, inciviltà e scarso senso della giustizia. un bel quadretto da far west quello che si sta profilando nel nostro paese dei balocchi. non capisco. non ammetto. non posso neanche arrivare ad immaginare le motivazioni. perchè. mi chiedo perchè non solo una donna sia sottoposta ad una violenza. ma oltre alla violenza debba sopportare anche l'idiozia e l'insensibilità. la privazione della logica. debba sopportare un'attribuzione di colpa. hai già avuto rapporti? allora è meno grave. portavi la gonna corta? hai provocato. portavi i jeans? è molto più difficile arrivare alla violenza, quindi non hai opposto resistenza, e quindi, eri consenziente. non so come si possano concepire tali idiozie. non so come si possa arrivare prima a pensarle. poi, come si abbia il coraggio e la faccia di merda di affermarle anche. in una sentenza di tribunale. io una ragione ce l'avrei. forse chi le ha pronunciate, forse, da un certo punto di vista, lo capisce, il violentatore. forse, magari, una volta, una sola, è stato anche lui toccato da un pensiero simile. perchè in fondo se porti una gonna corta te la vai cercando. quanto mi piacerebbe fargli passare per una mezz'ora il terrore di una donna violentata. una volta sola. credo basterebbe per farli rinsavire.
postato da beat il febbraio 21, 2006 13:11
e poi, si, in fondo mi rode il culo.
postato da beat il febbraio 20, 2006 22:30
e poi. vorrei andare a passeggiare sulla spiaggia di notte. anche ostia va bene. ma vorrei i piedi nudi sulla sabbia baganata. e il vento tra i capelli. e chiacchiere lente rischiarate dalla luna.
postato da beat il febbraio 20, 2006 21:41
e poi. e poi sono quello che sono, in fondo. e se sono sbagliata, ne sono orgogliosa.
postato da beat il febbraio 19, 2006 17:25
e poi, a volte, mi calo troppo nel personaggio.
postato da beat il febbraio 15, 2006 17:04
non essere così polemica.
studiare di più.
essere più intuitiva.
non dimenticare i punto e virgola quando scrivo css.
non avere ancora l'influenza.
non essere così pigra.
non incazzarmi così spesso.
dire un po' meno parolacce.
essere un po' meno cinica.
evitare ogni volta di spaccare il capello in quattro.
divertirmi di più.
farmi meno pippe mentali.
evitare di rompere sempre le palle.
evitare di cazzeggiare quando avrei cose molto più importanti da fare.
essere un po' meno diretta e sincera.
evitare di soppesare ogni singola parola mi venga detta.
cercare di avere una vita più sana.
essere puntuale agli appuntamenti, alle lezioni e alle riunioni di gruppo.
essere sempre certa di cosa volere.
continuare ad evitare i sentimentalismi da carie ai denti.
preferire sempre un paio di scarpe con i tacchi alti e sottili.
postato da beat il febbraio 12, 2006 18:31
in più, ovviamente mi sono ammalata. ovviamente ho la tonsillite con delle plache gigantesche e una voce che neanche ve la racconto. la guardia medica, per non saper nè leggere nè scrivere mi ha dato del cortisone. e ha gufato dicendo: 'ah,non ha la febbre alta? beh, tenga a portata di mano la tachipirina perchè sicuramente le salirà'. ma che simpatica.
postato da beat il febbraio 12, 2006 18:08

concerto dei
marlene kuntz mercoledì scorso al
circolo degli artisti. un gran casino di gente. concerto bellissimo. coinvolgente. anche se io non ho mai avuto una particolare predilezione per i marlene. davvero una bella serata.
canzoni che mi riportano indietro nel tempo. all'adolescenza. uno spettacolo.
postato da beat il febbraio 07, 2006 21:06
musica. sempre la stessa. e dolori forti allo stomaco. e alla pancia. tachicardia. sensazione di vuoto alla testa. il mio medico mi diceva: somatizzi. speravo fosse passato. speravo la somatizzazione fosse un vecchio ricordo. ma evidentemente.
postato da beat il febbraio 07, 2006 15:15
sto per spararmi un format c: butto via tutto. musica e qualche documento necessario apparte.
postato da beat il febbraio 07, 2006 13:04
mi sono presa una pausa. per riflettere. per ritornare combattiva e incazzosa come al solito. non che ora sia in forma. nè tanto meno combattiva. è che ho fatto troppo affidamento sulla serie positiva delle ultime sessioni. ho dovuto chinare la testa di fronte ad una stronzetta frigida con i baffi e delle meches bionde che neanche mia nonna. lo rifarò. e lo rifarò talmente bene che mi troverò a dire cose che neanche loro sanno. stavolta devo essere inflessibile con me. e anche con loro. il mio cervello frulla informazioni. e deve continuare a farlo. non sarà di certo il primo esame che mi va male. ma spero sia l'ultimo. combattiva e incazzosa. mi devo concentrare su di me. e su di me sola. il resto verrà dopo. dopo di me. dopo il raggiungimento dei miei obiettivi e delle mie aspirazioni. mi devo laureare. tutto il resto è fuffa. mi devo laureare prima possibile. perchè davvero non ne posso più di questo ambiente. mi devo laureare perchè ho bisogno di fare qualcosa per me. che mi formi davvero. che mi insegni qualcosa. perchè voglio che mi si chieda qualcosa di più che essere una buona paroliera. qualcosa di più che affidarmi alle pippe mentali di qualcun altro. che spesso sono anche scontate e sciocche. da adolescenti. mi devo laureare. prima possibile. perchè è così. punto.