postato da beat il luglio 30, 2005 13:59
ieri notte avevo pensato un post bellissimo. pieno di cose intelligenti da dire. bello davvero. ma ora fa troppo caldo per fare qualsiasi cosa, figuriamoci scrivere un post intelligente.
postato da beat il luglio 26, 2005 18:41
leggo sul blog di militante dell'ennesimo giochino della blogosfera. e ovviamente, non posso non farlo. sono in vacanza, ORA! ;)
vediamo..

i libri della tua biblioteca:

la domanda del secolo.. ne cito qualcuno a caso: qualche saggio di storia e politica come 'il secolo breve' di hobsbawm, 'i comunisti e il partito' di alessandro de angelis, 'stato e anarchia' di m.a. bakunin (letto durante la mia turbolenta adolescenza) e 'sulla rivoluzione socialista' di lenin (che ammetto di non aver letto per intero). tutti i testi di comunicazione universitari e un po' meno accademici. una quantità di testi di narrativa da 'dona flor e i suoi due mariti' di amado a 'histoire d'o' di pauline reage/jean paulhan, passando per l'opera omnia di de sade, da 'il meglio che può succedere a una brioche' di pablo tusset a 'il nome della rosa' di eco. alcuni classici. qualche russo (pochi) qualche americano, qualche inglese, parecchi italiani. insomma, un grande melting pot. per finire, qualcosa di filosofia: 'la nascita della tragedia' e 'l'anticristo' di nietzsche (dei quali ho capito ben poco). non vado oltre perchè altrimenti mi perdo.

l'ultimo libro che hai comprato:

'crash' di j.t. ballard

il libro che stai leggendo ora:

lo stesso che ho comprato per ultimo. quello precedente era 'alta fedeltà' di hornby.

tre libri che consigli (son di più. pazienza):

'le correzioni' di franzen. è uno dei più bei romanzi degli ultimi anni. intelligente, ben scritto, io sono riuscita ad identificarmi in ogni personaggio. fantastico.
'l'uccello che girava le viti del mondo' di murakami. di una poetica semplicità, molto jap. un romanzo romatico e avventuroso. con dei grandi paesaggi orientali e delle panoramiche coinvolgenti e sognanti.
'frammenti di un discorso amoroso' di barthes. da leggere. soprattutto se si è innamorati. se si è innamorati dell'amore. o se si è rinunciato ad amare.
'la spartizione del cuore' di bapsi sidwa. scoperto al festivaletteratura a mantova, in cui ho fatto la volontaria. contariamente a quanto si potrebbe dire dal titolo non è un libro che parla d'amore. almeno non nel senso comunemente inteso. parla dell'amore per un paese. della separazione dell'india dal pakistan. davvero bello.
'justine' e 'juliette' di de sade. che vanno letti insieme, uno dopo l'altro, senza interruzioni. sono illuminanti, secondo me. pagine di altissima filosofia. di intuizioni geniali sull'uomo e la natura, sulle evoluzioni umane e un relativismo culturale ante litteram. hanno di sicuro contribuito in maniera notevole alla mia formazione.

chi vorresti essere se dovessi rinascere:

mi piacerebbe essere la anais nin dei suoi diari. era un periodo fantastico e lei si muoveva al suo interno con una naturalezza ed una intelligenza che mi piacerebbe avere.

bloggers a cui passare il tesimone:

non ho la testa per scegliere, quindi, chunque passi di qui e ne ha voglia, lo faccia. :)
postato da beat il luglio 26, 2005 17:48
finalmente sono in vacanza. che meraviglia. finito l'esame. preso 29. voleva mettermi 30 ma mi si è lamentato del fatto che non ho scritto l'introduzione che nessuno mi aveva detto di scrivere. e poi, la mia tesina non l'aveva corretta lui. non l'aveva neanche letta. ma vabbene vabbene. non sono mai stata una attenta al voto. anzi. e quindi, mi metto in panciolle bella felice e rilassata. ah. che bella sensazione. :)
postato da beat il luglio 24, 2005 00:23
cazzo. sono più di due mesi che studio senza soluzione di continuità. sono stanca. a pezzi. il mio cervello fa difficoltà a racogliere e memorizzare ulteriori informazioni. comincio a parlare come un manuale. uso correntemente termini come archetipo. tassonomia. flow chart. costruisco diagrammi di gantt a mente per la programmazione dello studio. questo a tratti mi fa un po' paura. avrei dovuto verbalizzare un esame ieri mattina. ma sono andata in facoltà, perdendo tre ore di sonno, preziosissimo dal momento che sto dormendo poco e male in questi giorni, e in stanza della prof non c'era nessuno. tantomeno l'assistente cui avevo madato due mail per chiedergli di verbalizzare, che aveva stabilito orario e data dell'appuntamento e cui avevo ricordato il nostro incontro giusto la sera prima incrociandolo davanti alla macchinetta del caffè mentre ero impegnata nella consueta riunione di gruppo. la riunione con il gruppo di ricercatori che coordino è finita quasi in rissa. io e la fra che tiriamo due ore della ormai trimestrale cazziata storica sull'impegno, il rispetto e la necessità di portare a termine un lavoro fatto come si deve, nei tempi e nei modi giusti, oltre che scientificamente inappuntabile. ho un tale bisogno di riposo e distrazione che sto per scoppiare. ma purtroppo, o per fortuna, a seconda dei punti di vista, l'esame arriverà martedì. e martedì è vicino. dopodichè ho bisogno di una settimana in cui guardare solo i programmi televisivi più idioti. ho voglia di guardare bonolis e maria de filippi. ho bisogno di tenere la testa lontana da qualsiasi forma di testo intelligente. o che richieda l'uso di una qualsiasi forma di intelligenza. devo svuotarmi. ricaricare le batterie. mi sento come uno di quei vecchi cellulari che alcuni di noi continuano ad usare contro ogni forma di moda e innovazione tecnologica. un nokia 5110. che non tiene la carica e ogni tanto si inceppa. ma più o meno, stressatissimo, continua a fare il suo sporco lavoro. sono davvero all'ultimo stadio.
postato da beat il luglio 21, 2005 13:42
uhm.  c' è qulcuno che cerca su google 'talesofascorchedeart.splinder.com' e guarda un po', guarda un po', giunge proprio fin qui. sta chiave di ricerca proprio non l'ho capita. ne trovo di tutti i colori, ma questa è divertente per davvero. qui, ci sono le prove.
postato da beat il luglio 18, 2005 21:15
ho passato l'intero week-end chiusa in casa a sgobbare sulla tesina. sono andata a letto alle 9 di stamattina, mi sono risvegliata alle 12 per finire. corsa in copisteria per stampare la versione cartacea, 9 eurini tra stampa e rilegatura. quasi quasi glieli richiedo indietro al prof. ;) ri-corsa a casa per masterizzare il ciddì e poi accorgermi di aver consegnato una vera schifezza. ora ho inviato una mail al prof per chiedergli se posso portare un ciddì contentente una versione usabile del sito che ho costruito. speriamo. cacchio che giornate. ho un tale bisogno di dormire e mangiare che sto per crollare. con tre ore scarse di sonno, tre giorni di lavoro senza soluzione di continuità, una kinder pinguì e un caffellatte nello stomaco. si. mi devo riprendere.
postato da beat il luglio 16, 2005 02:07
ascolto i sigur ros e penso che mi aspetta un week-end assurdo. chiusa in casa a sette mandate a scrivere una tesina in cui non so dove mettere le mani. da consegnare entro lunedì e ancora non inizio a scrivere niente. cazzo. ho bisogno di riposo.
stasera serata piacevole e calda. in giro per campo dei fiori con i compagni di corso di web design. con il prof più fico del mondo. troppo simpatico. affettuoso. gentile. che ci vuol davvero bene. come dei figli. ci da consigli e dritte per il futuro. bandi e corsi della regione e robe varie. in giro per campo dei fiori. sbevazzando e chiacchierando di pc e script. il ritorno a casa in bmw 1200 con casco jet. lacrime e tirare su con il naso. trucco scolato. sto bene. ma ho bisogno di andare in vacanza.
postato da beat il luglio 13, 2005 00:58
continuo a cercare di trarre un'analisi seria e puntuale di quello che sta succedendo sul fronte internazionale. gli attentati di londra e quello che ne conseguirà. solo che non fanno che frullarmi nella mente sempre le stesse cose. mi sembra sempre di ridurmi a fare gli stessi discorsi dal 2001. sul manifesto di oggi ho letto un articolo di robert fisk. secondo me illuminante in un punto: "è inutile che blair ci dica 'non riusciranno mai a distruggere ciò che ci sta a cuore'. loro non stanno cercando di distruggere 'quello che ci sta a cuore'. stanno cercando di far si che l'opinione pubblica costringa blair a ritirarsi dall'iraq, dalla sua alleanza con gli stati uniti, dalla sua aderenza alla politica di bush in medioriente. gli spagnoli hanno pagato il prezzo del loro supporto a bush -e il conseguente ritiro dall'iraq ha dimostrato che i bombardamenti di madrid hanno raggiunto il loro scopo - mentre gli australiani sono stati colpiti a bali. è facile per blair chiamare gli attentati del 7 luglio 'barbarici' - lo sono - ma cosa sono allora le morti civili dell'invasione anglo-americana dell'iraq del 2003, i bambini straziati dalle cluster bomb, gli iracheni innocenti abbattuti ai chechpoint militari americani? quando 'loro' muoiono è un 'danno collaterale'; quando a morire siamo noi è 'terrorismo barbarico'."
forse anche questo è stato già detto milioni di volte, ma credo che, nella sua semplicità, robert fisk abbia centrato il bersaglio. sicuramente con più precisione delle bombe intelligenti di bush.
postato da beat il luglio 10, 2005 22:22
questo post avrei dovuto scriverlo giorni fa, ormai. il 26 giugno sono stata al concerto dei kings of convenience al teatro romano di ostia antica. in assoluto uno dei più bei concerti della stagione. una cornice perfetta: luci soffuse. rovine della roma antica. atmosfera romantica e semplicemente perfetta per la musica dei kings. un mare di persone sedute sui gradoni dell'anfiteatro. i classici accendini accesi. coppie abbracciate e sguardi languidi. tutti i miei amici intorno e uno dietro al palco a dirigere la situazione. una birretta gelata nel caldo umido di ostia. scherzi e un velo di ricordi lontani e caldi. una musica ben suonata. voci intense e piene. un violino che da i brividi. le canzoni malinconiche e lente. i due tipi assolutamente fulminati. fuori come pochi. ma davvero bravi anche a tenere il pubblico. a chiacchierare con noi. a farci ridere e venire i brividi. a lanciarsi frecciatine a vicenda e riuscire ad apprezzare la lucente bellezza del posto. un concerto emozionante e dolce. perfetta la paseggiata tra le rovine nel percorso che porta all'anfiteatro. insomma. una serata bella e coinvolgente.
postato da beat il luglio 08, 2005 01:38
londra. quattro attentati. e blair stasera è tornato a cena con i g8. ci vuole proprio una gran bella faccia di cazzo.

fumo di londra vauro

© vauro, il manifesto, oggi.
postato da beat il luglio 06, 2005 20:01
anche questa è andata. il mio piano diabolico del tre esami in una sessione sta per venire alla luce. me ne manca solo uno.
oggi, dalle 9 alle 3 ad aspettare di essere chiamata nel gelo artico dell'aria condizionata della sala congressi della facoltà di scienze della comunicazione e sociologia dell'università la sapienza in roma. risultato: un 28 ed un gran dolore di cervicale e sinusite.
postato da beat il luglio 05, 2005 19:12
ho solo un gran bisogno di ridere. di farmi un sacco di risate. tipo quando non riesci più a respirare, tanto sei li che ridi. quando ridi per degli interi quarti d'ora. ecco. si. ho un gran bisogno di ridere. una gran voglia di ridere.
postato da beat il luglio 02, 2005 13:59
ho appena scoperto che il mio esame è il 6 e non il 7. ecco. non ce la farò mai. a questo punto è più che certo che non ce la farò. maledetta televisione. maledetto costanzo. maledetta università. ma cazzo.
postato da beat il luglio 01, 2005 02:27
giorni che scorrono uguali a se stessi. sveglia presto. doccia. colazione al bar. biblioteca. studio. tramezzino e coca chiacciata. caffè. studio. rientro a casa con  pausa blob e cena. studio. mi annoio. e sono stanca. e ho una gran voglia di andare al mare. di fare la paperella nell'acqua con il sole caldo che picchia sulla testa. e dormire. andare a nanna senza pensieri. senza trasmissioni televisive nella testa. format. reality. talk show. quiz. neotelevisione. paleotelevisione. scalette. palinsesti. rai di bernabei. docusoap. docudrama. broadcasting. narrowcasting. segmenti critici. declinazioni. drammaturgia. comincio ad odiarla davvero sta cazzo di televisione.