postato da beat il giugno 29, 2005 00:03
cessati i rodimenti di culo, ricomincio a studiare. con estrema fatica e con la consapevolezza che di sicuro non arriverò all'esame pronta. il programma è troppo lungo e non ce la farò di scuro a finirlo. in più oggi il mio piccì non ne vuole sapere, soffrirà il caldo eccessivo anche lui, poverino.. sono stanca morta e ho un sonno incredibile. non è per me alzarmi ad orari che tuttti gli altri esseri umani considerano naturali. non è  neanche mezzanotte e crollo dal sonno. non è possibile. non per me. infatti sto dicendo un sacco di cazzate e le ragazze mi guardano strano. bisognerebbe che il mondo cominciasse un po' più tardi ad entrare in attività. che ne so. almeno a mezzogiorno. certo, studio con migliori risultati e più velocemente, ma a me manca il sonno al mattino. quando ti svegli e l'orologio segna le tre del pomeriggio. e fai colazione mentre gli altri pranzano. si. che meraviglia.

© fra 2005
postato da beat il giugno 26, 2005 01:25
cazzo quanto mi sta rodendo il culo.
postato da beat il giugno 24, 2005 15:14
in una delle mie consuete peregrinazioni in giro per la rete scopro questo. seguite il link e date un'occhiata. non ho parole. io, in buona parte dei casi, non sono neanche tanto d'accordo con autistici-inventati, però non è possibile violare la privacy degli utenti. è inaccettabile.
postato da beat il giugno 23, 2005 23:56
io non capisco come sia possibile indicare in un programma d'esame il termine "dispense" e farle corrispondere, all'atto pratico, in 600 pagine di saggi. io non capisco. non hanno un minimo di rispetto. sono incazzata nera. sono veramente avvelenata. il tutto fatto da una persona che non parla neanche in italiano. come si fa a dare una cattedra a maurizio costanzo? io non capisco. non capisco proprio. se mi capitasse sotto mano adesso lo ucciderei con le mani mie. cazzo.
in compenso, però, ho preso un dignitosissimo 26 in semiotica. e fanculo un altro esame. cazzo.
postato da beat il giugno 23, 2005 00:30
come li adoro sti giochini!!

Che stai facendo? mangio un pezzo di torta di mele della mamma addizionata di crema alla gianduia importata direttamente da torino.
Che cosa cerchi? felicità.
Hai uno scopo? certo. diventare ricca ed essere felice. insieme. e prima possibile.
Dove ti trovi? nella mia magione romana.
E come vivi? alle spalle dei miei genitori con enormi sensi di colpa e conseguenti crisi d'ansia.
Di dove sei? di una splendida, ridente cittadina immersa tra le montagne.
Qual è il tuo aspetto? quello che si vede nella foto dell'header del mio blog
Qual è il tuo impegno? in teoria studio scienze della comunicazione. in pratica quando sarò laureata sarò impiegata con un co.co.co. a tre mesi nel call center della vodafone. non rinnovabile. me lo sento nelle vene.
Ed il tuo tempo? sempre troppo poco.
Che risultati hai? quando mi impegno ottimi.
Come va il mondo? di merda.
Che cosa fai? leggo. studio. mi diverto. scrivo.
Quando sei in forma? a tratti.
Innamorata? si.
E lui ti ama? chissà. speriamo.
Che dice il cielo? ah.. sapessi capirlo.. al limite potrei dire cosa dicono i tarocchi.
E la chitarra? non so neanche da che lato si prende in mano
Sei felice? molto.
Hai distrazioni? troppe
E la salute? sembra andare bene, per ora, escludendo la caviglia malata e la cervicale dolente per l'aria condizionata in viaggio.
E la chitarra?continuo a non sapere neanche come si prenda in mano.
Cosa ti piace? il pensiero.
Tra il dire e il fare? c'è da conciliare.

bloggers nominati: vento, la sou, meme, teo, nourdine. vi ho fregatiiii!! :D
postato da beat il giugno 17, 2005 05:44
io lo disinstallo, cazzo. domani a quest'ora il flash non sarà più presente su questo computer.
postato da beat il giugno 16, 2005 04:17
torno alla vita dopo giorni di studio matto e disperatissimo. non ho avuto tempo di dire ciò che ho pensato in questi giorni di polemiche continue sul referendum e mi esprimo solo ora. esprimo la mia rabbia e il mio dissenso. trovo assolutamente vergognoso quello che è stato fatto e detto dalle massime cariche ecclesiastiche e governative. l'invito all'astensione è pressochè criminale. si chiamano le persone a non esprimere il proprio parere. si chiamano le persone al disimpegno e al disinteresse. alla rinuncia all'unico metodo che si ha per far sentire la propria voce. per esprimere il proprio punto di vista. il proprio parere. per far funzionare la democrazia. il voto è la base della democrazia. il referendum lo è ancora di più. l'unica maniera per averla vinta era non raggiungere il quorum, dal momento che sapevano già, per certo, che i no avrebbero perso alla stragrande. trovo inaccettabile che il papa chiami i cattolici al non voto. non posso tollerare che la più alta carica ecclesiastica si esibisca in ingerenze così gravi in questioni temporali. non è ammissibile che i parroci facciano campagna astensionistica nelle chiese. 'andrete tutti all'inferno se andate a votare!' è altrettanto vergognoso che il governo chiami la popolazione al disinteresse. il voto è un dovere civico. e il governo non può chiamare a non rispettarlo. trovo ridicolo che in questa occasione la presidenza del consiglio dei ministri non abbia inviato gli sms per ricordare ed invitare al voto. la stessa presidenza del consiglio dei ministri ha divulgato in ritardo le percentuali dei votanti, e questo è a dir poco triste. mi immalinconisce il fatto che l'unico che abbia avuto il coraggio e l'intelligenza di dire che questa campagna astensionstica non fa bene al paese e allo stato di questa già traballante democrazia sia stato gianfranco fini: io lo proporrei come nuovo leader del centro-sinistra. e poi, rutelli che invita i suoi elettori all'astensione, questo è a dir poco schifoso. dovrebbe davvero acettare l'invito di berlusconi ad entrare nella casa delle libertà, lì, di sicuro si troverebbe bene. in mezzo ad ex democristiani, ex craxiani, berlusconiani, fuorisciti di ogni ordine e grado e fascisti. quello che più mi preoccupa è che con la permanenza della legge 40 si dovrà rivedere anche quella sull'aborto. e questo è davvero pericoloso. stiamo tornando indietro nel tempo. ricominciamo a mettere il cappio alla scienza e alla ricerca. è terribile che si impediscano le diagnosi pre-impianto a coppie con malattie genetiche, meglio un bell'aborto terapeutico. è terribile che non si permettano le ricerche sulle cellule staminali, che,come tutti sanno, potrebbero salvare la vita a miliardi di persone malate. il punto, a mio parere, è che bisognerebbe procedere con una regolamentazione seria delle questioni bioetiche in ricerca, ma non si può di certo impedirla. se lo si fosse sempre fatto ad oggi continueremmo a morire di tubercolosi o di peste. non si può impedire la ricerca. non si può impedire alle persone di scegliere. perchè è questo il vero problema della legge 40: non lasciare libertà di scelta. e questo, in un paese che si vorrebbe democratico è inaccettabile.
postato da beat il giugno 08, 2005 03:02
ok. sono le tre del mattino. ho un sacco di cose da dire, ad esempio sulla fecondazione assistita e sul referendum, sulla vergogna che sta succedendo in questi giorni ma sono stanca. aggiornato il post sui file musicali, mi pento e mi dolgo della svista e me ne vado a dormire. domani spero di essere più in forma e prolifica.
postato da beat il giugno 08, 2005 02:03
fuori piove di una pioggia strana. intensa. dalle gocce nettamente separate. sembra quasi finta. sembra quella pioggia dei film che cade incessante nei momenti topici. ti penso. rielaboro questo lungo week-end passato insieme. e la prima sensazione che ho è la stranezza di non averti vicino. e, in contemporanea, la naturalezza con la quale ti vivo. con la quale ti giro intorno. con la quale mi muovo nella tua mansarda. sembra incredibile. la scioltezza con la quale si ride dei difetti e delle piccole manie. la complicità che ci lega nonostante la mancanza di tempo e di contatto fisico. la pienezza dei silenzi. la comprensione dei non detti e delle sfumature nella voce. la scelta delle parole, così naturale da sembrare senza filtri. il fatto che quando sono con te fumo pochissimo. ho smesso di mangiare le unghie. momenti di sereno distacco da tutto ciò che non sia me e te.
e ora fumo una sigaretta prima di domire e organizzo lo studio di domani. l'esame incombe e la mia vita è tornata ai suoi ritmi quotidiani di sveglie in orari pomeridiani e ritmi serrati di studio. tutto al suo posto. nel mio disordine mentale e oggettuale. eccomi qui. sempre e incessabilmente me. legata ad un sottile filo rosso che si snoda verso nord.