postato da beat il luglio 24, 2004 03:03
lacrime che bruciano negli angoli interni degli occhi. pericolosissimo. devo solo tuffarmi nel letto prima possibile e cercare di dormire per non pensare. subito.
postato da beat il luglio 23, 2004 16:35
il nuovo singolo solitsta di raiz è davvero imbarazzante. irriconoscibile. non si distingue da ron.. imbarazzante. per non parlare del video. se l'avessi girato io sarebbe venuto meglio.
postato da beat il luglio 22, 2004 23:42
ma quello che più mi da fastidio è sentirmi impotente. non sapere come alleviare le sofferenze. non sapermi comportare. non riuscire ad essere d'aiuto. non sapere cosa fare. mi trovo a dire sempre le stesse cose. non sono in grado di essere d'aiuto. mi sento inutile ed impotente. cazzo.
postato da beat il luglio 22, 2004 22:39
odio vedere le persone che amo star male.
postato da beat il luglio 20, 2004 22:30
ok. la giornata è cominciata con il caffè bruciato, il latte andato a male, il succo finito e mezzo biscotto di un secolo fa. tipo, che per come è fatta la sottoscritta avrei dovuto rimettermi nel letto e dormire fino a domani. se non faccio colazione mi si storce tutta la giornata. e infatti sono storta e mezza incazzata. poi un pomeriggio strano in lacrime di cui non capisco l'origine e forse sarebbe anche bene evitare di indagare. ora per la serata mi aspetto la fine del mondo. oltretutto da ieri è pure finito blob. porca paletta.
postato da beat il luglio 20, 2004 13:49
mi viene da piangere. senza motivo. una lacrima scende giù dal mio occhio sinistro. giù lungo lo zigomo, poi, salata all'angolo delle labbra. che cazzo ho? che succede? non lo so. nonloso. che qualcuno mi aiuti a capire. piango e non so perchè. e ho i brividi e singhiozzo. e una morsa stretta alla gola. passerà.
postato da beat il luglio 19, 2004 20:55
stanca. ma proprio stanca. un pomeriggio intero in giro per cercare un paio di occhiali da vista. ovvio che mi stanno decentemente quelli in assoluto più cari. non è possibile. e le lenti costano uno sproprosito. mah. però mi piace andare in giro da sola. forse da quando mi sto riprendendo dal delirio di un anno e mezzo, sto bene da sola. posso pensare a me e solo a me. rilassarmi. essere serena per me e me sola. e questo mi riempie di tranquillità. mi sento così bene. senza peso.
postato da beat il luglio 18, 2004 15:21
domenica. metà pomeriggio estivo, questa aria calda e la luce, questa luce riflessa e i canti dalla chiesa protestante dietro l'angolo. un senso di pesantezza alla testa. e una certa voglia di urlare al mondo intero che posso benissimo vivere senza di te. che sto bene senza di te. che non mi interessa di te. che non verserò più lacrime per te. per la prima volta ho parlato di te al passato. è stato poco fa. mi ha colpito. deve essere un segno. un segno del fatto che qualcosa si è finalmente rotto. e finalmente mi è sembrato di poter dare un'analisi chiara dei miei comportamenti e delle tue incoerenze. non mi sto ripromettendo niente. non mi sto dicendo 'da domani è finita'. non mi sto ripetendo 'ma la prossima volta'. mi guardo e so di non volerti accanto. magari, domani non sarà così. lunatica come sono. ma mi basta sapere che ora non ti vorrei quì. mi basta sentire che, anche se solo per qualche minuto, posso fare a meno di te. mi sento di nuovo libera. mi sembra quasi di riuscire a respirare meglio. di non dovermi sforzare per sorridere. di non dover trovare a tutti i costi un motivo per farlo. mi sembra di sentire meglio il tocco delle mie dita sulla mia pelle. posso entusiasmarmi per qualcosa. di nuovo. fosse anche solo l'idea di andare al parco a leggere un libro.
postato da beat il luglio 16, 2004 21:09
stanca morta. con i postumi da ubriachezza molesta di ieri sera. io non devo bere con gli amici di mio fratello. proprio no. devo evitare. non devo bere con gli amici di mio fratello. e ora vado a poltrire davanti alla tivvù. gnè.
postato da beat il luglio 07, 2004 15:56
che gioia. che allegria. si parte. si torna a casa. non ne ho nessuna voglia. preferirei ascoltare un comizio di berlusconi, borghezio e fini insieme. ma mi tocca. partiamo. raccogliamo armi e bagagli e andiamo allegramente verso la stazione tiburtina. che palle.
postato da beat il luglio 06, 2004 16:24
ho dovuto spostare il ventilatore accanto al piccì. naltro po' e mi si fonde. ma si può? ci saranno 40 gradi. muoio.
postato da beat il luglio 05, 2004 12:55
18 con l'accuso. è proprio stata una stronza. mi ha massacrato, sono andata bene. incerta sull'ultima domanda. e mi mette 18. ma vaffanculo. l'importante è che sia finito questo incubo. sono felice comunque.
postato da beat il luglio 04, 2004 23:41
domani ho l'esame. anzi, tra poche ore ho l'esame. il mio esame incubo. quell'esame che tutti gli studenti universitari hanno conosciuto. magari non è neanche il più difficile, o il più lungo. è quello che proprio non ti scende. ma non perchè non ti interessi la materia, no. perchè è quell'esame che, a priori, è il tuo incubo. quell'esame in cui la prof è particolarmente severa. in cui gli asistenti sono peggio della prof. insomma, il classico esame-scoglio. io spero di farcela. un diciassette e due figure e me lo porto a casa. pensatemi domattina.
postato da beat il luglio 04, 2004 02:23
vorrei poter urlare. a squarciagola.
postato da beat il luglio 04, 2004 02:21
occhèi. occhèi. sono nella tipica fase dello "sto a una giornata dall'esame e mi sento nella merda." non rispondo alle mail. mi sento in colpa. sento di non possedere la materia. mi sento in colpa. ho un mal di denti bestiale. mi fa male la testa. ieri notte non ho chiuso occhio. neanche 10 minuti, dico 10 di sonno. sono distrutta. voglio solo che finisca. solo che finisca. che finalmente arrivi lunedì sera. vorrei esserci già. quando tutto è finito e non devi più rileggere, rivedere, ripetere, all'infinito. sono stanca. vorrei che il tempo si fermasse. e vorrei poter dormire.
postato da beat il luglio 01, 2004 16:33
sono confusa. e non sono felice.