negli ultimi giorni non si fa altro che parlare e sparlare di omosessualità, matrimoni omosessuali e rapporti omosessuali. io, che ho una forte dipendenza dai media, come al solito sono andata in giro per trasmissioni televisive, quotidiani, siti internet, blog e similia e penso che in vita mia non ho mai sentito dire e scrivere tante idiozie. non posso credere ai miei occhi e alle mie orecchie. mi pare assolutamente impossibile che nel 2004 si possano ancora pensare certe cose. a partire dai vari preti chiamati a parlarne, come se avessero la verità in tasca, passando per i nostri politici e la cosiddetta classe intellettuale, per arrivare al "moige". ora, io non so chi siano queste persone ma leggere
cose del genere mi mette i brividi. vi invito a leggere "l'articolo" (tra virgolette perchè chiamarlo così mi sembra troppo ma non trovo altre parole) per intero, nelle sue tre sezioni, credo che neanche nel medioevo potessero pensare delle robe del genere.. tirandone le somme, queste brave persone arrivano a dire che se una persona è omosessuale non per un difetto genetico, perchè la scienza non lo ha ancora dimostrato, lo è per delle mancanze psichiche, o comunque, per delle deviazioni, delle "anomalie". aberrante. ma non finisce quì. sostengono che l'unica via per superare il "problema", sia portare "avanti in silenzio una lotta sofferta contro la tendenza stessa, percepita come un ostacolo alla propria realizzazione integrale." e a questo punto non ho proprio più parole per commentare. provo solo schifo e vergogna perchè siamo costretti a condividere il nostro spazio e la nostra aria con certa gente.
ma l'infamia non finisce quì, nello stesso articolo, queste persone arrivano a dire che "il piacere perseguito come fine a sé stesso schiavizza il soggetto, portandolo a ricercarne sempre di più; non è allora un caso, purtroppo, se spesso alle pratiche ad esso finalizzate, e nelle quali l’altro venga usato solo come un oggetto, si possa poi accompagnare anche ogni sorta di violenza.".. insomma, chiunque faccia sesso, in pratica il 99% della popolazione mondiale, alla fine arriverà necessariamente, in un modo o nell'altro a prendersi a mazzate. cioè, se io faccio sesso con un ragazzo, prima o poi, finirò per riempirmi di tali e tanti lividi, ferite ed ematomi da non poter uscire di casa. non mi pare possibile. non è possibile che lo pensino veramente. non è possibile, che, pur pensandolo, arrivino a scriverlo. ma la cosa più interessante è che sia una donna a scrivere. non posso far altro che pensare che questa donna, oltre ad avere dei seri problemi, ma questo mi sembra scontato, abbia in qualche maniera, una sessualità quantomeno problematica. cos'è una donna? un essere la cui vita è costituita dal mettere al mondo dei figli, facendo sesso per dovere, s'intende, stirare camicie, cucinare, lavare a terra e punto. com'è possibile che ci siano donne che, oltre a non avere rispetto per le altre non ce l'hanno neanche per sè stesse? com'è possibile che esistano ancora donne che sono disposte a sottomettersi allo stare a casa a far la calzetta? signore, signorine, posso permettermi di esprimere un concetto? siete degli esseri umani. cercate di comportarvi come tali. cercate di pretendere di potervi comportare come tali. solo questo. se non volete farlo per voi stesse o per questa piccola donna che scrive, fatelo almeno per le vostre figlie. perchè almeno loro non siano costrette a vivere una vita che non merita di essere considerata tale.